Glossario: tutti i modi di dire tipici dell’equipaggio

Uno degli aspetti che unisce di più tutti i crew member è quello di iniziare a parlare nello stesso modo usando un gergo, o meglio, codice, che si trova solo a bordo, a prescindere dalla nazionalità o dalla lingua madre.

Gangway: è l’uscita della nave verso il “mondo esterno”. La porta principale che vi porta dritti in banchina.

Prua: la parte anteriore della nave.

Poppa: la parte posteriore.

Saletta o crew mess: la mensa dell’equipaggio.

Name tag o badge: la targhetta di riconoscimento col il tuo nome, posizione e nazionalità da applicare sulla divisa e sui vestiti personali. Si può togliere esclusivamente quando si esce dalla nave durante il tempo libero.

Crew card: il tuo nuovo documento d’identità con foto, dati personali (nome, cognome, nazionalità, numero di passaporto ecc), numero di cabina e altre info importanti. Serve come documento da portare a terra, uscire ed entrare a bordo, aprire la cabina e pagare qualsiasi cosa acquistata a bordo.

Drill: un incubo settimanale/bisettimanale… si tratta delle infinite (sebbene fondamentali, per carità!) esercitazioni di sicurezza.

crew member equipaggio

Taka-taka: termine per indicare gossip o il generale parlare tanto.

Run like chickens: correre a destra e a sinistra in un giorno inteso come quello di imbarco.

Kaput: essere estremamente stanchi.

Babaloo (o Babalú): uno scemo, un idiota.

Sexual Harassment: dopo anni di navigazione in Europa e Sud America, non mi era mai capitato di sentir parlare in maniera così compulsiva di “sexual harassment” fino a che non sono arrivata nei Caraibi per l’itinerario in partenza da Miami. Per gli americani, qualsiasi cosa è un sexual harassment al punto che si fanno training a riguardo: non toccare i passeggeri (sfiorare per sbaglio o alzare la vecchietta caduta dalle scale è incluso se incontrate la persona sbagliata che vuole denunciarvi per otterene una profumata ricompensa), non toccare i bambini, non scherzare in un certo modo, insomma, non respirare. Paranoico…

Paisano: chiunque venga dal tuo stesso paese.

Mafia: termine usato in due contesti diversi. Il primo, quasi sinonimo di paisano, indica l’appartenenza ad uno stesso gruppo etnico per il semplice fatto di condividere lo stesso passaporto (in ufficio avete la maggior parte dei colleghi ucraini? Bene, avete la mafia ucraina). Il secondo caso indica l’abilità di ottenere favori  per rendere migliore la vita a bordo o conoscere determinate persone che possono fornire cose non accessibili al resto dell’equipaggio, come cibo particolare, alcool, ecc.

crew member equipaggio modi di dire

Banana: se ti danno o prendi una banana, vuol dire che hai preso una gran cazziata sul posto di lavoro.

Medical-off: giorno di malattia durannte il quale sei segregato in cabina.

Sign-off: quando decidi di dare le dimissioni per motivi vari.

Day-off: un miraggio… la giornata libera che non vedrai mai, se non il giorno del tuo sbarco.

Tempistiche della nave: il tuo tempo passato a bordo si misura in numero di contratti (e non di mesi) così come i giorni della settimana sono sostituiti dai nomi dei porti.

Mamagaio: dal verbo mamagaiar, una persona che sparisce (normalmente per riposarsi) durante l’orario di lavoro.

L’ho navigato/a: aver lavorato con una determinata persona su una nave precedente.

Cosa aggiungeresti nella ricca terminologia di bordo? Fateci sapere nei commenti o dicci cosa ti incuriosisce di più!